alitosi

Hai paura di avere l’alitosi?

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Se ti è capitato qualche volta di avere l’alitosi (ma anche di trovarti vicino a persone che ne erano affette), saprai che è un disturbo che può creare grande disagio nella vita quotidiana, soprattutto nelle relazioni interpersonali. In effetti, si tratta di un fenomeno tutt’altro che raro − pare infatti che oltre il 50% degli italiani ne soffra −, ma non irrimediabile. Continua a leggere per sapere come liberarti dell’alito cattivo una volta per tutte!

 

 

Cause alimentari e rimedi della nonna contro l’alitosi occasionale

 

 

Il fiato pesante è un disturbo determinato dalla proliferazione dei batteri all’interno della bocca. Tali batteri possono essere prodotti a loro volta dall’assunzione di cibi di difficile digestione o contenenti composti volatili sulfurei (come, tipicamente, l’aglio e la cipolla). Se la tua dieta prevede il consumo abituale degli alimenti “incriminati”, perciò, ti consigliamo innanzitutto di tenere i denti puliti e spazzolare la lingua dopo ogni pasto; e poi − se temi ancora di ammorbare chi ti sta intorno − potresti provare a profumare l’alito con qualcuno dei seguenti rimedi di pronto intervento.

– Foglie di salvia, rosmarino, basilico o prezzemolo
– Succo di limone
– Chicchi di caffè
– Mentine
– Chewing gum

 

 

Quando dipende dai denti (o altro)

 

Se però l’alito pesante tende ad essere una costante di quasi tutte le tue giornate, è possibile che abbia un’origine patologica. A volte, per esempio, può essere la spia di sinusiti e altri disturbi respiratori; o, in casi rari, indicare una malattia del fegato, del pancreas o dei reni.

 

Molto più spesso, però, la causa di un’alitosi persistente va ricercata in problemi a carico dei denti o del cavo orale − come carie, gengiviti e parodontiti −: per evitarli, una corretta igiene orale è l’arma di prevenzione più efficace. È importante quindi tenere i denti puliti servendosi quotidianamente di spazzolino, dentifricio e filo interdentale, e utilizzando un paio di volte al mese un collutorio antisettico. Se malgrado una pulizia scrupolosa di denti e bocca, il disturbo continua a presentarsi, è d’obbligo rivolgersi al dentista, il quale potrà confermare oppure escludere l’origine odontoiatrica del fiato pesante.

 

Ricorda infine di evitare il fumo come la peste! Oltre ad aumentare il rischio di cancro e patologie sistemiche, infatti, le “bionde” conferiscono al respiro un aroma decisamente poco piacevole; in più macchiano indelebilmente lo smalto dei denti.

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